Per aziende che lavorano nel settore energetico
Gli altri software per le rinnovabili partono dal tetto. Questo parte dal campo: catasto, vincoli, area utile al netto delle fasce, distanza dalla cabina, valore della zona, trattativa fino alla firma.
Qui va la schermata vera: la particella sulla mappa, con le fasce di rispetto tolte e l'area utile in metri quadri
Nessuno dei sette si parla con gli altri. E mentre li apri uno per uno, il proprietario sta parlando anche con qualcun altro.
La superficie catastale dice quanto è grande il terreno. Il rilievo dice quanti metri restano una volta tolto ciò che la legge non lascia usare.
Qui va la schermata vera: il risultato del rilievo, con area utile, potenza installabile e cabina più vicina
Vincoli paesaggistici e zone del piano urbanistico, dove la Regione li pubblica. Dove non li pubblica, il software lo dice invece di tirare a indovinare.
Distanza e nome della cabina primaria di zona, anche quando sta oltre il raggio di allaccio e il conto dell'allacciamento cambia faccia.
Sono le prime che si dimenticano, e quelle che cambiano il conto degli ettari. Sotto ogni numero c'è l'articolo da cui viene.
200m
dal cimitero
art. 338 R.D. 1265/1934
60m
dall'autostrada
art. 26 D.P.R. 495/1992
30m
dalla ferrovia
D.P.R. 753/1980
30m
per lato dall'elettrodotto
alta tensione
10m
dal corso d'acqua
R.D. 523/1904
Cinque parti che lavorano sullo stesso terreno, dalla prima mappa al contratto firmato.
Metti un punto e il software va a prendere le carte al posto tuo.
Area utile, potenza installabile, prezzo e preventivo da mandare al proprietario.
Ogni terreno con il suo stato, dal primo contatto alla firma del preliminare.
Appuntamenti e scadenze attaccati alla pratica, invece che sparsi su tre calendari.
Quanto spetta a ogni agente, calcolato sul contratto chiuso e non a fine mese a mano.
Le cinque parti vedono lo stesso terreno. Quello che scrivi in trattativa arriva in agenda, e quello che firmi arriva in provvigioni.
Qui va la schermata vera: l'elenco delle trattative, con lo stato di ogni terreno
Si attivano le parti che servono al tuo lavoro. Aggiornamenti e assistenza sono compresi, e quello che non attivi non lo paghi.
Dall'Agenzia delle Entrate. Particella, confini e intestatari sono quelli ufficiali, non una copia comprata da un rivenditore.
Il catasto sì, ovunque. I vincoli e il piano urbanistico dipendono da cosa pubblica la singola Regione: dove il dato è aperto, il software lo legge da solo; dove non lo è, lo segnala invece di tirare a indovinare.
Sì, sulle distanze di legge, e scrive da quale norma viene ogni fascia. Il risultato è l'area che resta, in metri quadri, non una percentuale a occhio.
No. Gira nel browser, anche dal telefono quando sei sul terreno.
Sì. La licenza è annuale e si attiva sulle parti che servono al tuo lavoro. Quelle che non attivi non le paghi.
Sì, con firma elettronica. Il contratto parte dal gestionale e torna firmato nella scheda del terreno, senza stampare niente.
Se preferisci, partiamo da un terreno che stai valutando: mandaci le coordinate e ti mostriamo cosa esce.